SANT’AGATA A CATANIA: LA FESTA DELLE FESTE

SANT’AGATA A CATANIA: LA FESTA DELLE FESTE

4 – 6 febbraio 2026

Guida culturale Raffaele Casciaro

Considerata la terza festa religiosa al mondo per l’imponenza degli apparati e il numero dei partecipanti (migliaia di persone solo per tirare il carro processionale con le funi; più di 200mila persone sulle strade per assistere al passaggio del fercolo della santa), è senz’altro la manifestazione devota più importante e partecipata d’Italia. Difficile da descrivere a parole, è un abbraccio collettivo dell’intera città (ma anche di molti fedeli e visitatori forestieri) dal forte sapore identitario, in cui rivivono riti e tradizioni antichissime.
Il viaggio, oltre a comprendere alcuni dei momenti più suggestivi e coinvolgenti della festa, sarà l’occasione per scoprire chiese e palazzi di Catania normalmente di non facile accesso.

Itinerario di viaggio

  1. MERCOLEDÌ 4 FEBBRAIO | SANT’AGATA LA VETERE E LA BADIA
    Da Milano: Volo ITA AZ1723 in partenza da Linate alle ore 13:15 e arrivo a Catania alle 15:05.
    Da Roma*: Volo ITA AZ1745 in partenza alle 13:20 e arrivo a Catania alle 14:40.
    Da Lecce*: Voli ITA via Milano con partenza da Brindisi con volo AZ1642 alle ore 8:45 e arrivo a Milano Linate alle 10:25, proseguimento con volo AZ1723 in partenza alle ore 13:15 e arrivo a
    Catania alle 15:05.
    All’arrivo a Catania, riunione del gruppo e trasferimento in pullman privato presso l’hotel Romano House**** per il deposito dei bagagli, prima di iniziare subito le visite a piedi.
    La giornata del 4 febbraio è quella nella quale il carro processionale di Sant’Agata (il fercolo d’argento con il prezioso busto reliquiario del XIV secolo), uscito dal Duomo, compie il cosiddetto giro esterno. La lunga processione, che circumnaviga il cuore storico della città (attraversando i luoghi identificati come quelli del martirio della santa), ha inizio alle 7 del mattino e si conclude con il rientro in Cattedrale alle prime luci dell’alba del giorno seguente. L’intera processione ha dunque una durata complessiva prossima alle 24 ore. Durante il percorso, il fercolo della santa è trainato – mediante due cordoni lunghi circa 130 metri ciascuno – da un’imponente folla di decine di migliaia di devoti vestiti con il tradizionale sacco bianco, ed è preceduto dalle 15 candelore, che aprono il corteo, nonché da gruppi di devoti che portano sulle spalle dei pesanti ceri votivi accesi, in segno di penitenza, ringraziamento o per ottenere l’esaudimento di una preghiera.
    Oltre all’incontro con la processione, visiteremo alcune chiese del centro storico. Sant’Agata la Vetere fu la prima cattedrale di Catania, dal 380 al 1094, quando fu costruita la cattedrale normanna. Entrambe furono poi riedificate dopo il terremoto del 1693. Accanto alla “Vetere” c’è la Badia di Sant’Agata, con un’alta cupola, su cui si può salire, godendo di uno splendido panorama.
    Rientreremo in albergo per la sistemazione nelle camere riservate. Cena di benvenuto in ristorante.


  2. GIOVEDÌ 5 FEBBRAIO | PALAZZO BISCARI, CHIESE DI SAN BENEDETTO E DELL’IMMACOLATA
    Nella tarda mattinata, poche ore dopo la conclusione del giro esterno, si celebra presso la Cattedrale di Catania la solenne messa pontificale, considerata il momento liturgico di massima rilevanza dell’intera festività agatina. Il rito, di particolare prestigio, è concelebrato dalle più alte autorità ecclesiastiche della Sicilia. Nel corso dell’intera giornata, il busto reliquiario di Sant’Agata, insieme allo scrigno contenente le sacre reliquie, rimane esposto sull’altare maggiore della Cattedrale, affinché i fedeli possano rendergli omaggio.
    Dopo il pranzo libero, un ingresso speciale ci permetterà di visitare, oltre agli ambienti pubblici, anche le stanze private di Palazzo Biscari, lo splendido edificio barocco affacciato sulla piazza del Duomo; tra le sue stanze più preziose, la Galleria degli Uccelli e la Sala di Don Chisciotte. Nell’occasione, ci verrà servito un caffè in uno dei saloni del palazzo.
    Al termine della messa vespertina, intorno alle ore 17, il busto e lo scrigno vengono nuovamente consegnati ai devoti per l’ultima processione, nota come giro interno. Quest’ultima attraversa il centro storico cittadino, attirando una moltitudine di partecipanti: ogni anno, infatti, si registrano presenze che raggiungono diverse centinaia di migliaia di persone. Durante il percorso, il fercolo che trasporta la statua della santa è trainato mediante due lunghi cordoni e preceduto dalle quindici candelore, artistiche e monumentali. Elemento distintivo della processione del 5 febbraio è la presenza imponente dei portatori di ceri votivi, la cui luce rischiara l’intero tragitto notturno che dalla Cattedrale conduce fino a Piazza Borgo. La processione si conclude nella tarda mattinata del giorno successivo.
    Nel corso della giornata, visiteremo altri edifici sacri di Catania, in particolare le chiese barocche di San Benedetto e dell’Immacolata. Cena di saluto in ristorante.

  3. VENERDÌ 6 FEBBRAIO | CATANIA
    Durante la mattina ha luogo uno dei momenti più impegnativi ma al contempo emozionanti: la salita della processione, salita di Sangiuliano, conosciuta come “a ‘cchianata ‘i Sangiulianu”. La difficoltà di questo passaggio non è solo fisica, ma assume un significato simbolico profondo. La via di San Giuliano, infatti, è spesso vista come una sfida che segna il destino dell’anno a venire: la sua salita non è solo un test di resistenza, ma anche un segno celeste: a seconda di come viene superato questo passaggio, si potranno avere presagi di buon augurio o di difficoltà per i mesi futuri. Al passaggio della processione davanti al monastero benedettino, le monache da dietro le grate intonano un canto tradizionale.
    Infine il busto e lo scrigno fanno ritorno in Cattedrale e vengono ricollocati, tra la profonda commozione dei fedeli, nel piccolo vano denominato affettuosamente dai catanesi ‘a cammaredda (“la cameretta”), situato all’interno della cappella della Santa. Il rito della chiusura della porta aurea del sacello — che custodisce i resti della patrona e viene sigillata mediante tre chiavi — sancisce simbolicamente la conclusione dei giorni centrali della festa, ponendo termine alle solenni celebrazioni religiose in onore di Sant’Agata.
    Dopo il pranzo libero e le ultime visite, ci trasferiremo aeroporto per prendere il volo di rientro:
    Per Milano: Volo ITA AZ1720 con partenza alle 19:10 e arrivo a Milano Linate alle 21:00.
    Per Roma*: Volo ITA AZ1712 in partenza alle 19:15 e arrivo a Roma Fiumicino alle 20:40
    Per Lecce*: Volo ITA AZ1712 in partenza alle 19:15 e arrivo a Roma Fiumicino alle 20:40, proseguimento con il volo AZ1625 delle 21:45 e arrivo a Brindisi alle 23:00.


 

Note
Sono possibili partenze anche da altre città, basta farne richiesta all’atto della prenotazione. La quota di partecipazione include i biglietti di gruppo da/per Milano, mentre non include i biglietti individuali per la partenza da Roma o Lecce, anche se vengono indicati gli operativi dei voli da Fiumicino e Brindisi. Su richiesta, per qualunque cittàdi partenza, verrà calcolata l’eventuale differenza rispetto al costo dei voli da Milano e, appena confermato il viaggio, l’agenzia procederà con l’acquisto dei biglietti individuali.

Viaggi culturali

Per prenotare è necessario:

  1. inviare il modulo di prenotazione cliccando su questo pulsante:
  2. dopo aver ricevuto la conferma della prenotazione da parte di Sala delle Asse, versare l’acconto entro la data indicata nella Scheda Tecnica.
  3. versare il saldo nei tempi indicati nella Scheda Tecnica. Qualche giorno prima della data prevista per il saldo, gli iscritti al viaggio riceveranno un promemoria con i conteggi per il saldo, comprensivi di eventuali supplementi.

Per richiedere il programma dettagliato del viaggio scrivere a info@saladelleasse.it

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